Manuale per Social Media Manager · Ottobre 2026

Social ADS, dalla strategia al clic.

Cosa pensare prima di spendere un euro e cosa cliccare dopo. Con un focus su Meta, senza dimenticare le altre piattaforme.

Riferimento

Come si legge questa guida

Ogni sezione ha un'etichetta: ti dice se stai leggendo il perché (le decisioni) o il come (i clic). Servono entrambi: il cliente paga il primo, la campagna non parte senza il secondo.

Strategia

Il perché

Cosa decidere e come ragionare prima di aprire Gestione inserzioni: obiettivi, pubblici, budget, numeri da mostrare al cliente.

«Quanto possiamo permetterci di pagare un contatto?»
Operativo

Il come

Dove cliccare, passo per passo. I percorsi nell'interfaccia sono scritti così:

Gestione inserzioni›Gruppo di inserzioni›Budget e programmazione
«Dove si impostano le fasce orarie?»
Da copiareChecklist

Gli strumenti

Righe da incollare, naming convention, checklist da usare prima di ogni lancio e tabelle da tenere a portata di mano.

La riga UTM standard da incollare in ogni inserzione Meta.
Meta cambia spesso nomi e menu. Le voci dell'interfaccia sono in italiano, con l'inglese tra parentesi quando serve: se non trovi una voce, cercala con il nome inglese. Guida aggiornata a ottobre 2026, da rivedere ogni trimestre.
Riferimento

Usarla al volo, anche dal telefono

Cerca

Con la lente (o il tasto / da computer) trovi subito «UTM», «fasce orarie», «pixel»…

Condividi

Ogni capitolo e ogni sezione ha il suo indirizzo: copialo dal browser e mandalo a chi serve.

Copia

Le righe pronte (UTM, naming) hanno il pulsante Copia: un tocco e le incolli in Gestione inserzioni.

Spunta

La checklist prima di pubblicare si spunta e resta salvata su questo dispositivo.

Riferimento

Il percorso

Capitolo 01

Le fondamenta

Perché investire in ADS, perché il tasto «Metti in evidenza» non basta e di chi devono essere gli account su cui lavoriamo.

Strategia

Organico e ADS: due mestieri, un solo obiettivo

OrganicoADS
Serve aCostruire relazione, reputazione e communityPortare risultati misurabili: contatti, vendite, visite
RaggiungeSoprattutto chi ti segue giàChi scegli tu, anche chi non ti conosce
TempiLenti e cumulativiRapidi, ma si fermano quando finisce il budget
Chi decideL'algoritmo, in base a quanto interessa ai followerTu: obiettivo, pubblico e budget. Poi l'asta
Si misura inInterazioni, crescita, qualità della communityCosto per risultato e ritorno sull'investimento

Le ADS non sostituiscono il piano editoriale: lo amplificano. Se un contenuto non convince gratis, raramente convince a pagamento.

Strategia

«Metti in evidenza» non è una campagna

Il pulsante sotto al post è comodo, ma è una versione ridotta di Gestione inserzioni. Va bene per poco, e quasi mai per un obiettivo di business.

Metti in evidenza (Boost)

Va bene per
  • Dare visibilità veloce a un post organico che sta già andando bene
  • Obiettivi semplici: interazioni, visite al profilo, messaggi
Limiti
  • Obiettivi, ottimizzazioni e posizionamenti ridotti
  • Nessuna struttura per test e confronti
  • Poco controllo su nomi, tracciamento e analisi nel tempo

Gestione inserzioni (Ads Manager)

Cosa ti dà
  • Tutti gli obiettivi e gli eventi del pixel su cui ottimizzare
  • La struttura campagna › gruppo › inserzione
  • Pubblici, posizionamenti e budget sotto controllo
  • Test A/B, parametri URL, colonne e report personalizzati
  • Uno storico ordinato, leggibile anche fra un anno
Regola di casa: le campagne con un obiettivo di business si fanno da Gestione inserzioni. Un post organico sta andando forte? Usalo lì, così mantieni like e commenti con tutto il controllo:Inserzione›Configurazione dell'inserzione›Usa un post esistente
Operativo

Prima di tutto: gli asset sono del cliente

Portfolio business del cliente

Il cliente è proprietario di tutto

Pagina Facebook
Account Instagram
Account pubblicitariocon il suo metodo di pagamento
Dataset (Pixel)e API Conversioni
Dominio verificatoconsigliato
Catalogo prodottise e-commerce
Webscriptum

Portfolio business Webscriptum. Chi lavora sul cliente usa il proprio profilo e solo gli asset assegnati.

  1. Il cliente ci aggiunge come partnerImpostazioni business›Utenti›Partner›Aggiungi
  2. Inserisce l'ID del nostro portfolio businessGlielo forniamo noi, insieme a una mini guida.
  3. Assegna gli assetAccount pubblicitario, Pagina, Instagram e dataset, con i permessi necessari.
  4. Noi assegniamo gli asset alle persone del teamOgni persona con il proprio profilo, mai con credenziali condivise.
Mai creare l'account pubblicitario del cliente nel nostro portfolio. Mai la carta dell'agenzia o una carta personale. Mai lavorare dal profilo di qualcun altro.

Perché: se il rapporto finisce, il cliente si tiene storico, pixel e pubblici. Se gli asset fossero nostri perderebbe anni di dati, e noi ci ritroveremmo a gestire pagamenti che non ci competono.

Capitolo 02

Strategia prima del clic

Le decisioni che contano si prendono prima di aprire Gestione inserzioni: obiettivo, pubblico, offerta e quanto possiamo pagare ogni risultato.

Strategia

Cinque domande prima di aprire Gestione inserzioni

01

Cosa vuole ottenere il cliente?

Un solo obiettivo di business per campagna: vendite, contatti, notorietà locale, iscrizioni, candidature.

«30 richieste di preventivo al mese»
02

Chi vogliamo raggiungere?

Il cliente ideale, la zona e quanto ci conosce già: freddo, tiepido o caldo.

«Titolari di PMI manifatturiere in Lombardia»
03

Perché dovrebbe agire adesso?

L'offerta: prova, preventivo, sconto, contenuto utile. Senza un'offerta chiara nessun algoritmo salva la campagna.

«Sopralluogo gratuito entro 48 ore»
04

Dove arriva chi clicca?

Una pagina veloce da mobile, coerente con l'inserzione e con pixel attivo. Oppure un modulo istantaneo.

«Landing dedicata con modulo di 4 campi»
05

Come capiremo se funziona?

KPI, valore di un contatto o di una vendita, budget e tempi concordati per iscritto.

«Costo per contatto sotto i 40 €»
Scrivi le risposte nel brief di campagna e falle approvare dal cliente: diventano il metro di giudizio di ogni report. Se a una domanda non sai rispondere, non è ancora il momento di lanciare.
Strategia

Quanto possiamo pagare un risultato?

Prima di lanciare, calcola il costo massimo sostenibile: bastano due conti e i numeri del cliente.

E-commerce · esempio
Scontrino medio80 €
×Margine sul prodotto40%
= CPA massimo di pareggio32 €

ROAS di pareggio = 1 ÷ 0,40 = 2,5. Sotto questa soglia ogni vendita fa perdere soldi al cliente, prima ancora dei costi fissi.

Lead generation · esempio
Margine medio per cliente900 €
×Contatti che diventano clienti1 su 10
= Valore massimo di un contatto90 €

Obiettivo realistico: un costo per contatto ben sotto i 90 € (per esempio 40–60 €), per lasciare margine a chi vende.

Chiedi questi numeri al primo incontro. Senza, non sai se un costo per contatto di 25 € è un successo o un disastro, e il report diventa un'opinione.
Strategia

Freddo, tiepido, caldo: a ognuno il suo messaggio

Freddo · non ci conosceTiepido · ci ha già vistoCaldo · sta per decidere
ObiettivoFarsi scoprireConvincereChiudere
MessaggioIl problema, una curiosità, il valoreProve: testimonianze, demo, confrontiOfferta, urgenza, risposte alle obiezioni
PubbliciAdvantage+ ampio, pubblici similiChi ha interagito con Instagram e Facebook, chi ha visto i video, visitatori del sitoCarrelli abbandonati, visitatori recenti, contatti non convertiti
FormatiVideo brevi, Reels, StorieCaroselli, video testimonianzaImmagine con offerta, catalogo
Con budget piccoli non serve una campagna per livello. Una campagna ampia con creatività diverse parla già a freddi e caldi. Separa il retargeting quando il sito ha traffico sufficiente a riempire i pubblici personalizzati.
Strategia

Scegli l'obiettivo per ciò che vuoi davvero

Obiettivo MetaUsalo se vuoi…Meta ottimizza per…Guarda soprattutto
NotorietàFarti conoscere da più persone possibile, in una zona o in un pubblicoCopertura, ricordo dell'inserzioneCopertura, frequenza, CPM
TrafficoPortare persone su un sito, un blog o un profiloVisualizzazioni della pagina di destinazioneCosto per visualizzazione, CTR
InterazioneMessaggi, interazioni, visualizzazioni dei videoConversazioni, interazioni, ThruPlayCosto per messaggio o interazione
ContattiRaccogliere richieste: preventivi, iscrizioni, chiamateContatti da modulo istantaneo, sito o messaggiCosto per contatto, % di contatti qualificati
Promozione dell'appInstallazioni e utilizzo di un'appInstallazioni, eventi nell'appCosto per installazione
VenditeVendere online (o tracciare vendite offline)Acquisti e valore degli acquistiCPA, ROAS
L'errore più comune: usare Traffico per vendere. Con Traffico Meta cerca chi clicca, non chi compra o compila un modulo. Se vuoi vendite o contatti scegli Vendite o Contatti, con il pixel attivo.
Strategia

Contatti: modulo istantaneo o sito?

Modulo istantaneo

Il modulo si apre dentro Facebook o Instagram, già precompilato con i dati della persona.

Pro
  • Veloce, zero attrito
  • Costo per contatto più basso
  • Non serve una landing page
Contro
  • Contatti spesso meno consapevoli
  • Vanno scaricati e richiamati subito

Usalo con: tipo di modulo Maggiore intenzione (Higher intent) con schermata di revisione, 1–3 domande filtro e una schermata finale che dice cosa succede dopo.

Modulo sul sito

La persona arriva su una landing page del cliente e compila il suo modulo.

Pro
  • Contatti più informati e qualificati
  • Il cliente usa il suo modulo e il suo CRM
Contro
  • Più attrito, costo per contatto più alto
  • Servono landing veloce e pixel con evento Lead

Usalo quando: il servizio è complesso o costoso, il cliente ha già una buona landing e la qualità conta più del volume.

Decidi con il cliente chi richiama i contatti, ed entro quando. Un contatto richiamato subito vale molto più di uno richiamato dopo tre giorni. I contatti dei moduli si trovano nel Centro contatti di Meta Business Suite, oppure arrivano nel CRM con un'integrazione.
Capitolo 03

Ogni piattaforma ha la sua lingua

Stessa strategia, regole del gioco diverse: perché le persone ci vanno, come si sceglie il pubblico, quale creatività funziona e quanto costa.

Strategia

Cinque piattaforme, cinque mentalità

MetaTikTokLinkedInPinterestGoogle · YouTube
Perché ci vannoSvago, relazioni, scopertaIntrattenimentoLavoro, aggiornamento, reputazioneIdee e progetti da realizzareCercare, imparare, guardare
Punto di forzaVolumi enormi, algoritmo maturo, retargetingPortata e viralità, contenuti creatorSi sceglie il pubblico per ruolo, azienda, settoreIntenzione d'acquisto a lungo termineIntercetta una domanda che esiste già
Ideale perB2C, e-commerce, contatti locali, B2B a costi contenutiB2C, prodotti da mostrare, pubblico giovane (e non solo)B2B, recruiting, servizi di alto valoreCasa, moda, food, matrimoni, fai-da-teChi cerca già la soluzione; brand con video
Costo indicativo €€€ €€€ €€€ €€€ €€€
I costi sono indicativi e relativi tra le piattaforme: cambiano con settore, periodo dell'anno, obiettivo e qualità della creatività. LinkedIn ha il clic più caro, ma un contatto B2B vale molto di più.
Strategia

Come cambia il lavoro

MetaTikTokLinkedInPinterestGoogle · YouTube
PubblicoAmpio guidato dall'AI; interessi come suggerimenti; pubblici personalizzati e similiAmpio, interessi e comportamenti, pubblici personalizzatiQualifica, anzianità, azienda, settore, dimensioni. Minimo 300 personeParole chiave, interessi, pubblici personalizzatiParole chiave, argomenti, pubblici, canali e video
CreativitàVideo brevi 9:16 e 4:5, stile UGC, caroselliNativa: 9:16, audio, trend, volti. Spark Ads sui post organiciProfessionale ma umana: documenti, video, post delle persone (Thought Leader Ads)Verticale 2:3, estetica curata, poco testoVideo 16:9 e Shorts 9:16; annunci di testo su Search
Budget minimoPochi € al giorno, ma per l'apprendimento serve di più~20 € al giorno per gruppo di annunci, 50 € per campagna~10 € al giorno, con clic costosiBassoNessun minimo rigido
TracciamentoMeta Pixel + API ConversioniTikTok Pixel + Events APIInsight Tag + API ConversioniTag Pinterest + API ConversioniTag Google, GA4, conversioni avanzate
Pilota automaticoAdvantage+Smart+AcceleratePerformance+Performance Max
Ogni piattaforma ha ormai il suo pilota automatico basato sull'AI. La logica che impari con Advantage+ su Meta (paletti chiari, creatività varie, dati puliti) vale anche altrove.
Strategia

Come scegliere dove investire

Vendi a privati?

Parti da Meta: volumi, costi e formati coprono tutto il percorso, dalla scoperta alla vendita. Aggiungi TikTok se hai un prodotto da mostrare e creatività native.

Es. centro estetico: Meta per le prenotazioni in zona

Vendi ad aziende?

LinkedIn per colpire ruoli e aziende precise. Meta per volume e retargeting a costi più bassi: insieme sono spesso la coppia vincente.

Es. software gestionale: LinkedIn per i decisori, Meta per il retargeting

Ti cercano già?

Se le persone cercano su Google ciò che offri, la ricerca intercetta la domanda. I social, invece, la creano: spesso servono entrambi.

Es. pronto intervento idraulico: prima Google, poi i social

Il settore ispira?

Casa, moda, food, matrimoni: Pinterest merita un test, perché lì le persone pianificano acquisti con settimane di anticipo.

Es. negozio di arredamento: Instagram + Pinterest

Con budget contenuti, una piattaforma fatta bene batte tre fatte a metà.

Mai la stessa creatività ovunque: un video patinato su TikTok sembra una pubblicità, e viene saltato.

Capitolo 04

Campagna, gruppo, inserzione: chi decide cosa

La struttura a tre livelli è quasi uguale su tutte le piattaforme. Capirla bene evita metà degli errori, e rende leggibili i report.

Strategia

Tre livelli, tre domande

1 · Campagna · il perchéObiettivo: Contatti1 campagna = 1 obiettivo
2 · Gruppo · chi, dove, quanto, quandoPubblico A: Advantage+ ampioLombardia · 25–65 anni
3 · Inserzioni · il cosaVideo 9:16 · testimonianzaCarosello · 5 progettiImmagine 4:5 · offerta
2 · Gruppo · chi, dove, quanto, quandoPubblico B: visitatori del sitoUltimi 30 giorni · retargeting
3 · Inserzioni · il cosaVideo 9:16 · demoImmagine 4:5 · offertaCarosello · domande frequenti
Per ricordarlo

Come una festa

La campagna è il motivo della festa. Il gruppo di inserzioni è la lista degli invitati, con luogo e orario. L'inserzione è l'invito che ricevono.

Quante?
  • 1 obiettivo = 1 campagna
  • 1–3 gruppi per campagna: meno sono, più imparano in fretta
  • 3–6 inserzioni per gruppo, con concept diversi
Operativo

Cosa si imposta a ogni livello (Meta)

Campagna

Il perché

ObiettivoUna delle sei opzioni: Vendite, Contatti…
NomeSecondo la naming convention
Categorie speciali di inserzioniServizi finanziari, lavoro, immobili, temi sociali
Budget della campagna Advantage+Se attivo, il budget si imposta qui
Strategia di offertaSe il budget è di campagna
Test A/BPer confrontare una variabile alla volta
Gruppo di inserzioni

Chi, dove, quanto, quando

Luogo della conversioneSito, app, messaggi, moduli istantanei, chiamate
Obiettivo di performanceCosa massimizzare (es. numero di contatti)
Dataset ed evento di conversioneIl pixel e l'evento: Lead, Purchase…
Budget e programmazioneDate, budget (se non di campagna), fasce orarie
PubblicoLocalità, età, lingue, esclusioni, suggerimenti
PosizionamentiAdvantage+ o manuali
Inserzione

Il cosa

IdentitàPagina Facebook e account Instagram del cliente
FormatoImmagine o video singolo, carosello, raccolta
Contenuti multimedialiUna versione per ogni formato (4:5, 9:16)
Testi e invito all'azioneTesto principale, titolo, descrizione, pulsante
DestinazioneURL della pagina o modulo istantaneo
TracciamentoParametri URL (UTM) e dataset
Il budget sta o nella campagna (Budget della campagna Advantage+) o nei gruppi di inserzioni: mai in entrambi. Lo scegli all'inizio, e cambia dove trovi alcune impostazioni.
Strategia

Stessa struttura, nomi diversi

LivelloMetaTikTokLinkedInGoogle Ads
1 · Il perchéCampagnaCampagnaCampagna
prima «Gruppo di campagne»
Campagna
2 · Chi, dove, quantoGruppo di inserzioni
Ad set
Gruppo di annunci
Ad group
Ad set
prima «Campagna»
Gruppo di annunci
gruppo di asset in Performance Max
3 · Il cosaInserzione
Ad
AnnuncioAnnuncioAnnuncio
LinkedIn ha rinominato i livelli a fine 2025. Nei tutorial vecchi «campagna» indica quello che oggi è l'ad set. Controlla sempre la data di quello che leggi.
Il cliente chiama tutto «la campagna». Tu usa i termini giusti, soprattutto nei report e nelle email: eviti malintesi su cosa è stato acceso o spento.
Da copiare

Naming convention: nomi che parlano

I nomi finiscono negli UTM, quindi in Google Analytics e nei report. Un nome chiaro oggi è un report leggibile fra un anno, anche da chi non ha creato la campagna.

LivelloFormulaEsempio
Campagnacliente_obiettivo_funnel_tema_aaaammrossi_lead_tof_caldaie_202611
Gruppopubblico_area_anni_posizionamentiadv-ampio_lombardia_25-65_adv
Inserzioneformato_concept_variantevid916_testimonial-mario_v2
Con la riga UTM standard, in GA4 vedrai:Campagna rossi_lead_tof_caldaie_202611Termine adv-ampio_lombardia_25-65_advContenuto vid916_testimonial-mario_v2
Regole
  • Tutto minuscolo, niente spazi, accenti o simboli
  • _ separa i blocchi, - unisce le parole dentro un blocco
  • Decidi i nomi prima di pubblicare: rinominare dopo spezza i dati in GA4
Sigle comuni
tof · mof · boffreddo · tiepido · caldortg · lal · advretargeting · pubblico simile · Advantage+img · vid · carimmagine · video · carosello45 · 916 · 11formati 4:5 · 9:16 · 1:1
Capitolo 05

Il Pixel: gli occhi della campagna

Senza pixel Meta sa chi ha cliccato, ma non cosa è successo dopo. Ecco cosa devi sapere, e verificare, anche se a installarlo è qualcun altro.

Strategia

Cos'è il Pixel e a cosa serve

Il Meta Pixel è un pezzo di codice installato sul sito del cliente: registra cosa fanno le persone dopo aver visto o cliccato un'inserzione, e lo comunica a Meta sotto forma di eventi.

Vede l'inserzionesu Facebook o Instagram
Clicca e arriva sul sitodel cliente
Il pixel registra gli eventi
PageViewViewContentLead
Meta riceve i datie li collega all'inserzione
L'algoritmo impara chi converte e cerca altre persone simili

Misurare

Quante conversioni porta ogni campagna, gruppo e inserzione, e a che costo.

Ottimizzare

Dire all'algoritmo cosa cercare: «trovami chi compila il modulo», non «chi clicca».

Ritrovare

Pubblici di chi ha visitato il sito o abbandonato il carrello, e pubblici simili.

In Gestione eventi il pixel compare come dataset: stesso ID, ma è un contenitore che può raccogliere dati da sito, app e CRM.
Riferimento

Gli eventi da conoscere a memoria

PageView

Visualizzazione pagina

Ogni pagina caricata: il minimo indispensabile

ViewContent

Visualizzazione contenuto

Una pagina chiave: prodotto, servizio, offerta

Search

Ricerca

Una ricerca fatta nel sito

AddToCart

Aggiunta al carrello

Un prodotto finisce nel carrello

InitiateCheckout

Inizio checkout

Si apre la procedura di pagamento

Purchase

Acquisto

Ordine completato, sempre con valore e valuta

Lead

Contatto

Invio di un modulo di contatto o preventivo

CompleteRegistration

Registrazione

Account creato o iscrizione completata

Contact

Contatto diretto

Clic su telefono, WhatsApp o email

Schedule

Prenotazione

Appuntamento fissato

SubmitApplication

Candidatura

Invio di una candidatura di lavoro

Subscribe

Abbonamento

Avvio di un abbonamento a pagamento

Manca l'evento giusto? Si può creare una regola, per esempio «visita la pagina /grazie» = contatto:Gestione eventi›Conversioni personalizzate
Ottimizza sempre per l'evento più vicino al risultato di business che abbia abbastanza volume. E un Purchase senza valore non permette di calcolare il ROAS.
Strategia

Pixel + API Conversioni: meglio in coppia

Il pixel lavora nel browser e perde una parte dei dati. L'API Conversioni (CAPI) invia gli stessi eventi dal server: insieme raccontano a Meta molto di più.

Pixelnel browser di chi visita il sito
Ad blockerCookie rifiutatiLimiti di Safari e iOS
API Conversionidal server del sito o dal CRM
Non dipende dal browserEventi offline: contratto, vendita in negozio
Meta

Unisce i due flussi ed elimina i doppioni grazie allo stesso ID evento (deduplicazione).

Come si attiva: integrazioni native (Shopify, WooCommerce, WordPress), Conversions API Gateway o Google Tag Manager lato server. È un lavoro per il team web: tu devi sapere se c'è e se funziona.

Qualità della corrispondenza (EMQ)

Un voto da 0 a 10 in Gestione eventi: quanto Meta riesce ad abbinare gli eventi alle persone. Punta ad almeno 6; se è più basso, segnalalo a chi gestisce il sito.

Consenso ai cookie

In Europa il pixel si attiva solo dopo il consenso: Meta vedrà sempre meno conversioni di quelle reali, ed è normale. La configurazione legale spetta al sito e al cliente, non alla SMM.

Operativo

Il pixel per la SMM: 5 cose da saper fare

  1. TrovarloControlla che sia attivo e quando è arrivato l'ultimo evento.Gestione eventi›Origini dati›Dataset del cliente
  2. TestarloScheda Test eventi: apri il sito dal link, naviga e compila il modulo. Gli eventi devono comparire in tempo reale. In alternativa: l'estensione Chrome Meta Pixel Helper.
  3. Leggere la diagnosticaScheda Diagnostica: errori, eventi duplicati, parametri mancanti (per esempio un Purchase senza valore).
  4. Verificare proprietà e collegamentiIl dataset deve essere del cliente e collegato all'account pubblicitario giusto.Impostazioni business›Origini dati›Dataset
  5. Usarlo in campagnaNel gruppo di inserzioni scegli dataset ed evento di conversione. Se l'evento risulta inattivo, non lanciare: ottimizzeresti al buio.
Gestione eventi › Dataset Cliente Rossi
Panoramica2Test eventiDiagnosticaImpostazioni
Testa gli eventi del browser
https://www.cliente.it
Apri sito web
Eventi ricevuti in tempo reale
PageViewBrowserServer
ViewContentBrowserServer
Lead · adessoBrowserServer

Schermata simulata: le voci reali possono cambiare leggermente.

Quando chiamare il team web: eventi mancanti o doppi, valori a zero, EMQ basso, cambio di sito o di CMS.
Capitolo 06

UTM: la firma sui nostri clic

Il cliente guarda Google Analytics, non Gestione inserzioni. Gli UTM fanno in modo che il nostro lavoro si veda, e si possa misurare con uno strumento indipendente.

Strategia

UTM: etichette che dicono da dove arriva ogni visita

Sono pezzi di testo aggiunti in fondo al link. Non cambiano la pagina, ma permettono a Google Analytics di sapere chi ha portato quella visita.

https://www.cliente.it/preventivoLa pagina
?utm_source=igChila piattaforma
&utm_medium=paid_socialComeil canale
&utm_campaign=rossi_lead_tof_caldaie_202611Campagna
&utm_term=adv-ampio_lombardia_25-65_advGruppo di inserzioni
&utm_content=vid916_testimonial-mario_v2Inserzione
1

Il nostro lavoro si vede

Senza UTM le visite finiscono tra «Referral» o «Unassigned» in GA4.

2

Una fonte indipendente

Confronti i numeri di Meta con quelli del sito del cliente.

3

Canali a confronto

Meta, Google e newsletter misurati con lo stesso metro.

4

Fino alla singola inserzione

Scopri quale creatività porta contatti e vendite reali, anche nel CRM.

Perché proprio paid_social? GA4 mette una visita nel canale «Paid Social» quando la sorgente è un social e il medium contiene «paid» (o cpc, ppc). Con social finirebbe tra l'organico.
Da copiare

La riga standard per Meta

Copiala così com'è nel campo Parametri URL di ogni inserzione: i valori tra {{ }} li compila Meta.

Meta · Facebook e InstagramUn tocco su Copia, poi incolla
utm_source={{site_source_name}}&utm_medium=paid_social&utm_campaign={{campaign.name}}&utm_term={{adset.name}}&utm_content={{ad.name}}&utm_id={{campaign.id}}
ParametroValoreIn Google Analytics vedrai
utm_source{{site_source_name}}fb, ig, msg o an: Facebook, Instagram, Messenger, Audience Network
utm_mediumpaid_socialIl canale Paid Social: GA4 lo riconosce da solo
utm_campaign{{campaign.name}}Il nome della campagna
utm_term{{adset.name}}Il nome del gruppo di inserzioni
utm_content{{ad.name}}Il nome dell'inserzione
utm_id{{campaign.id}}L'ID della campagna, utile per collegare i costi in GA4
Bonus · TikTokMacro dinamiche di TikTok
utm_source=tiktok&utm_medium=paid_social&utm_campaign=__CAMPAIGN_NAME__&utm_term=__AID_NAME__&utm_content=__CID_NAME__
Bonus · LinkedInStatica: sostituisci i valori in maiuscolo
utm_source=linkedin&utm_medium=paid_social&utm_campaign=NOME-CAMPAGNA&utm_term=NOME-AD-SET&utm_content=NOME-ANNUNCIO
Operativo

Dove incollarla e come verificarla

Inserzione › vid916_testimonial-mario_v2
Destinazione
Sito web
1URL del sito web
https://www.cliente.it/preventivo
Tracciamento
Eventi del sito web
Dataset Cliente Rossi
2Parametri URL · facoltativo
utm_source={{site_source_name}}&utm_medium=paid_social&utm_campaign={{campaign.name}}&…
Crea un parametro URL
Chiudi3Pubblica

Schermata simulata: le voci reali possono cambiare leggermente.

  1. Destinazione: l'URL pulitoIncolla l'indirizzo della pagina senza UTM: i parametri vanno nel loro campo.
  2. Tracciamento › Parametri URLIncolla la riga standard, senza il «?» iniziale: lo aggiunge Meta. (In inglese: URL parameters.)
  3. Pubblica, poi verificaClicca l'inserzione pubblicata e controlla in GA4 › Tempo reale che la visita arrivi come fb/ig · paid_social.
Trucchi utili
  • Tante inserzioni? Selezionale tutte in Gestione inserzioni e usa Modifica: incolli la riga una volta sola.
  • Chi li ha già? Colonne › Personalizza colonne › aggiungi «Parametri URL».
  • Rinominare dopo la pubblicazione spezza i dati in GA4: decidi i nomi prima.
Capitolo 07

Advantage+ o manuale: quanto lasciare all'algoritmo

Nel 2026 l'automazione è il punto di partenza. Il mestiere è sapere quali paletti mettere e quando togliere il pilota automatico.

Strategia

Advantage+ è il pilota automatico di Meta

È l'insieme di automazioni con cui l'intelligenza artificiale di Meta decide al posto tuo a chi mostrare le inserzioni, dove e con quanto budget.

Budget della campagna Advantage+

Meta sposta il budget tra i gruppi di inserzioni che rendono di più.

Pubblico Advantage+

I tuoi input su età, interessi e pubblici diventano suggerimenti, non limiti.

Posizionamenti Advantage+

Meta sceglie dove mostrare l'inserzione: feed, Storie, Reels e gli altri.

Advantage+ attivoTutte e tre le leve acceseNe modifichi una e la campagna diventa manuale.
Cosa è cambiato nel 2026

Per Vendite, Contatti e Promozione dell'app non si sceglie più all'inizio tra «Advantage+» e «Manuale»: si parte con Advantage+ già attivo e l'interfaccia mostra se la campagna è Advantage+ attivo (Advantage+ on). Modificare una leva si può, ma con un motivo.

Miglioramenti della creatività Advantage+

Un'automazione a parte: ritocchi automatici a immagini, testi, musica e formati. Controllali sempre, perché per alcuni brand vanno spenti.

Punteggio opportunità

Spinge verso le opzioni Advantage+. Valuta i suggerimenti uno per uno: non applicarli a occhi chiusi.

Strategia

Advantage+ o manuale: quando usare cosa

Advantage+ attivoManuale
Chi decideL'algoritmo, dentro i paletti che metti tuTu: pubblico, posizionamenti e budget di ogni gruppo
Punti di forzaPiù volume e costi spesso più bassi, trova pubblici a cui non avresti pensato, meno micro-gestioneControllo, test puliti, esclusioni e posizionamenti precisi, coerenza con il brand
RischiMeno trasparenza; può allargarsi troppo (fuori target B2B, chi è già cliente); ritocchi creativi non volutiPubblici troppo stretti: costi alti e apprendimento lento. Più lavoro
Usalo quandoPixel sano con tante conversioni (indicativamente 50+ a settimana), e-commerce, pubblico ampio, budget non minimiArea locale ristretta, nicchie B2B, test mirati con budget piccoli, vincoli di brand o di posizionamento
Il nostro metodo: parti da Advantage+ attivo, metti i paletti giusti (località, età minima, lingue, esclusioni) e passa al manuale solo per un motivo che sai spiegare al cliente.
Operativo

Pubblici: paletti e suggerimenti

Paletti

Rispettati sempre, anche con Advantage+

  • Località (Paesi, regioni, città, raggio)
  • Età minima
  • Lingue
  • Esclusione di pubblici personalizzati: clienti, dipendenti, chi ha già convertito
Suggerimenti

Meta può andare oltre, se trova risultati

  • Età massima e genere
  • Interessi e dati demografici (targeting dettagliato)
  • Pubblici personalizzati e simili da includere
I pubblici da creare il primo giorno
Gestione inserzioni›Tutti gli strumenti›Pubblico›Crea pubblico
Visitatori del sito30 · 90 · 180 giorni
Interazioni con Instagram e Facebookultimi 365 giorni
Chi ha visto i videoalmeno il 50% o ThruPlay
Moduli istantaneiaperti o inviati
Lista clientisolo con base legale
Pubblico simile (lookalike)dai clienti migliori, 1–3%
Creali subito anche se non li usi: si riempiono nel tempo e sono anche le esclusioni più utili.
Dal 2025 non si escludono più gli interessi, solo i pubblici personalizzati. Molti interessi sono stati accorpati o eliminati: se una vecchia campagna si blocca, controlla il targeting.
Capitolo 08

Budget, offerte e fasce orarie

Quanto spendere, dove mettere il budget, quanta pazienza avere e come limitare gli orari quando serve davvero.

Strategia

Budget: quanto, dove, come

1 · Che tipo

Giornaliero o totale?

Giornaliero Daily

Spesa media al giorno, per campagne sempre attive. Nei giorni migliori Meta può spendere di più, ma in una settimana non supera 7 volte il giornaliero.

Totale Lifetime

Un importo per tutta la durata, con data di fine. Per promo a tempo ed eventi, ed è obbligatorio per le fasce orarie.

2 · Dove

Campagna o gruppo?

Budget della campagna Advantage+

Meta distribuisce il budget tra i gruppi che rendono di più (era il «CBO»).

Budget del gruppo di inserzioni

Decidi tu quanto va a ogni gruppo (era l'«ABO»). Utile per test o per garantire spesa a un pubblico. La campagna diventa manuale.

3 · Come

Quale strategia di offerta?

Volume più alto

Il massimo dei risultati con il budget dato. Si parte da qui.

Obiettivo di costo per risultato

Chiedi a Meta di restare intorno a un costo medio.

Limite di offerta · Obiettivo ROAS

Per account con molti dati e chi sa cosa sta facendo.

Il budget giusto non è «quello che il cliente ha»: è quello che permette all'algoritmo di imparare. Se non basta, meglio una campagna sola fatta bene che tre a metà. La formula è qui sotto.
Strategia

La fase di apprendimento: pazienza programmata

APPRENDIMENTO risultati instabili SI RIPARTE dopo una modifica ~50 eventi in 7 giorni stabile giorno 1 giorno 7 giorno 14 Costo per risultato nel tempo · andamento illustrativo
Budget minimo per gruppo
Budget settimanale = circa 50 × il costo per risultato atteso
Costo per contatto atteso 15 €: 50 × 15 = 750 € a settimana, circa 107 € al giorno per gruppo.
  • Non ci arrivi? Meno gruppi, più budget per gruppo, oppure un evento più frequente.
  • Riparte con modifiche a pubblico, evento, offerta, creatività o grandi variazioni di budget.
  • Aumenta il budget a piccoli passi: indicativamente +20% ogni 2–3 giorni.
  • «Apprendimento limitato»: con questa struttura non arriverai ai 50 eventi. Consolida.
Strategia

Fasce orarie: quando ha senso usarle

Di base Meta pubblica a tutte le ore e impara da solo quando rendi di più. Limitare gli orari riduce le aste disponibili e rallenta l'apprendimento: si fa solo con un motivo preciso.

Sì, ha senso quando…

  • I contatti vanno richiamati subito: campagne con chiamata o WhatsApp solo negli orari in cui qualcuno risponde
  • Ristoranti e locali: nelle ore prima di pranzo, cena o aperitivo
  • Promo a tempo o eventi: «solo stasera», «ultime ore»
  • I dati mostrano fasce che sprecano budget in modo costante

Meglio di no quando…

  • È un e-commerce con un buon volume di conversioni
  • Il budget è piccolo: concentri la spesa e alzi i costi
  • Hai solo un'impressione: «alle 3 di notte nessuno compra» non è un dato
  • La campagna è ancora in fase di apprendimento
Prima guarda i dati di almeno 2–4 settimane:Gestione inserzioni›Analisi dettagliata›Per ora›Ora del giorno
Operativo

Fasce orarie: dove si impostano (Meta)

  1. Scegli il budget totaleNon il giornaliero. Con il budget della campagna Advantage+ si imposta nella campagna, altrimenti nel gruppo di inserzioni.
  2. Imposta inizio e fineCon il budget totale la data di fine è obbligatoria.
  3. Apri la programmazioneNel gruppo di inserzioni, a volte sotto «Mostra altre opzioni»:Budget e programmazione›Programmazione delle inserzioni
  4. Scegli «in base a una programmazione»In inglese: Run ads on a schedule.
  5. Clicca e trascina sulle caselleSeleziona giorni e ore da attivare, poi controlla il fuso orario indicato.
  6. Ripeti per ogni gruppoLa programmazione vale per singolo gruppo di inserzioni.
Gruppo di inserzioni › Budget e programmazione
1Budget
Budget totale
Importo
1.500,00 €
2Data di inizio
2 nov 2026 · 08:00
Data di fine
29 nov 2026 · 23:00
3Programmazione delle inserzioni
Pubblica sempre le inserzioni
Pubblica le inserzioni in base a una programmazione 4
Lun–Ven 8–20 · Sab 9–13Fuso orario: Europa/Roma

Schermata simulata: le voci reali possono cambiare leggermente.

Budget giornaliero e vuoi spingere solo certi giorni (es. Black Friday)? Non serve la programmazione oraria: usa la programmazione del budget (Budget scheduling), che aumenta il budget nei periodi scelti senza limitare le ore.
Capitolo 09

Creatività e formati: il nuovo targeting

Oggi è la creatività a scegliere il pubblico. Le misure giuste, le zone sicure, i testi che si fanno leggere e i concept che fanno girare l'algoritmo.

Da copiare

Le misure che servono davvero (Meta)

4:51080 × 1350
PrincipaleFeed Facebook e Instagram1080 × 1350 px · occupa più schermo del quadrato
9:161080 × 1920
ObbligatorioStorie e Reels1080 × 1920 px · a tutto schermo
1:11080 × 1080
JollyCaroselli e formati quadrati1080 × 1080 px · colonna destra, ricerca, Marketplace
Kit minimo per ogni concept

4:5 + 9:16, e 1:1 se fai caroselli

Carica le versioni nella stessa inserzione: Meta usa quella giusta per ogni posizionamento, senza tagli strani.

ImmaginiJPG o PNG fino a 30 MB, almeno 1080 px di lato
VideoMP4 o MOV fino a 4 GB, con sottotitoli. Per Storie e Reels 6–15 secondi rendono bene
CaroselloDa 2 a 10 schede, tutte nello stesso formato
TestoIl limite del 20% di testo non esiste più, ma meno testo rende di più
1,91:1Orizzontale 1200 × 628: ormai solo per casi particolari
Da copiare

Zone sicure: dove non mettere testi e loghi

Zona sicura
messaggio, prodotto,
logo, sottotitoli
nome_account · Sponsorizzato
Cliente RossiTesto dell'inserzione che scorre qui sotto…Scopri di più
In alto 14% · circa 270 px su 1920: nome dell'account e controlli
In basso 35% · circa 670 px: testo, pulsante, interfaccia dei Reels
Ai lati 6% · circa 65 px per lato
Al centro · tutto ciò che deve essere letto
Regole pratiche
  • Dal 2026 Storie e Reels hanno una zona sicura unica: progetta una volta, vale per entrambi.
  • Il margine in basso varia dal 20% al 35% secondo il posizionamento: progetta per il 35% e sei al sicuro.
  • Sottotitoli sì, ma sopra la fascia bassa, non sotto la descrizione.
  • Nel feed si vede il centro: un video 9:16 nel feed viene ritagliato in 4:5, quindi tieni il messaggio anche nel riquadro centrale.
  • Prima di pubblicare controlla l'anteprima di ogni posizionamento in Gestione inserzioni.
Chiedi al designer i file con la griglia della zona sicura come livello guida: niente grafiche da rifare. Su TikTok vale la stessa logica: in basso testo e didascalia, a destra i pulsanti.
Strategia

Il testo: le prime righe decidono tutto

Serramenti RossiSponsorizzato
1Spifferi in casa anche con il riscaldamento acceso? Con i nuovi serramenti la casa resta calda… Altro
2
3
Sopralluogo gratuito in 48 oreserramentirossi.it
4Scopri di più

Esempio inventato.

  1. Testo principaleCirca 125 caratteri visibili prima di «Altro». Qui si gioca tutto.
  2. Contenuto multimediale4:5 nel feed, 9:16 in Storie e Reels.
  3. Titolo e descrizioneCirca 40 caratteri il titolo, 25–30 la descrizione (spesso nascosta).
  4. Invito all'azioneDal menu: Scopri di più, Acquista ora, Prenota ora…
La formula in 4 tempi · esempio inventato
Gancio«Spifferi in casa anche con il riscaldamento acceso?»
Beneficio«Con i nuovi serramenti la casa resta calda e la bolletta scende.»
Prova«Oltre 800 famiglie in provincia ci hanno già scelto.»
Azione«Prenota il sopralluogo gratuito: ti richiamiamo entro 24 ore.»
  • Frasi brevi e a capo spesso: si legge col pollice.
  • Una sola idea per inserzione, la stessa promessa della pagina di atterraggio.
Non presumere caratteristiche personali («Sei indebitato?», «Soffri d'ansia?»): è vietato dalle normative pubblicitarie di Meta.
Strategia

Diversifica i concept, non i colori

L'algoritmo di Meta (Andromeda) sceglie a chi mostrare un'inserzione partendo dalla creatività: concept diversi raggiungono persone diverse. Dieci varianti dello stesso visual valgono quasi come una.

Problema e soluzione

Parti dal fastidio che il cliente ideale conosce bene, poi mostra la via d'uscita.

Testimonianza

Un cliente vero, con nome, volto e risultato. Vale più di qualsiasi claim.

Demo

Il prodotto o il servizio in uso, in pochi secondi, senza spiegoni.

Dietro le quinte

Persone, laboratorio, ufficio: la fiducia nasce da chi c'è dietro.

Offerta

Cosa ottieni, quanto costa, entro quando. Chiaro e misurabile.

Obiezioni

Rispondi alla domanda che frena l'acquisto: prezzo, tempi, garanzie.

3 secondiper agganciare: il gancio sta nei primi frame
Audio spentola creatività deve funzionare anche muta
Brand visibilericonoscibile, mai invadente
3–6 inserzioniper gruppo, con concept diversi
Rinnovaquando la frequenza sale e il CTR scende
Capitolo 10

Passo passo in Gestione inserzioni

Dalla schermata vuota alla campagna pubblicata, livello per livello. Tieni questa pagina aperta accanto alla tua prima campagna.

Operativo

Passo 1 · La campagna

  1. Controlla l'accountApri adsmanager.facebook.com e verifica in alto a sinistra di essere nell'account pubblicitario del cliente giusto: l'errore più facile, e più costoso.
  2. Clicca «+ Crea»Nella scheda Campagne.
  3. Scegli l'obiettivoPer esempio Contatti, poi Continua.
  4. Dai il nomeSecondo la naming convention.
  5. Categorie speciali di inserzioniDichiarala per servizi finanziari, lavoro o immobili. In UE le inserzioni su temi sociali, elettorali o politici non sono più ammesse da ottobre 2025.
  6. BudgetLascia attivo il Budget della campagna Advantage+, scegli giornaliero o totale. Strategia di offerta: Volume più alto.
  7. Test A/BSolo se testi una variabile precisa. Poi Avanti.
1CRCliente Rossi S.r.l.CampagneGruppiInserzioni
2CreaDuplicaModifica
Crea nuova campagna×
3Scegli un obiettivo
Notorietà
Traffico
Interazione
Contatti
Promozione dell'app
Vendite
Contatti

Raccogli contatti per la tua attività o il tuo brand.

Moduli istantaneiMessaggiConversioniChiamate
AnnullaContinua

Schermata simulata: le voci reali possono cambiare leggermente.

Operativo

Passo 2 · Il gruppo di inserzioni

  1. Nome del gruppoSecondo la naming convention.
  2. Luogo della conversioneDove deve avvenire il risultato: sito web, moduli istantanei, messaggi, chiamate, app.
  3. Obiettivo di performanceCosa massimizzare, per esempio il numero di conversioni.
  4. Dataset ed evento di conversioneIl dataset del cliente e l'evento giusto (Lead). Deve risultare attivo.
  5. Budget e programmazioneDate di inizio e fine, ed eventuali fasce orarie.
  6. PubblicoLocalità, età minima, lingue ed esclusioni. I suggerimenti sono facoltativi.
  7. PosizionamentiAdvantage+ (consigliato) o manuali, con un motivo. Poi Avanti.
Gruppo di inserzioni › adv-ampio_lombardia_25-65_adv
Conversione
2Luogo della conversione
Sito web
Moduli istantanei
Messaggi
Chiamate
App
3Obiettivo di performance
Massimizza il numero di conversioni
4Dataset
Dataset Cliente Rossi
Evento di conversione
LeadAttivo
5Budget e programmazione
Inizio: 2 nov 2026 · 08:00
Data di fine: facoltativa
6Pubblico Pubblico Advantage+
Località: LombardiaEtà minima: 25Lingua: italianoEscludi: clienti attuali
7Posizionamenti
Posizionamenti Advantage+ (consigliato)
Posizionamenti manuali

Schermata simulata: le voci reali possono cambiare leggermente.

Operativo

Passo 3 · L'inserzione

  1. Nome dell'inserzioneSecondo la naming convention.
  2. IdentitàPagina Facebook e account Instagram del cliente.
  3. Configurazione e formatoCrea l'inserzione o usa un post esistente; immagine o video singolo, carosello o raccolta.
  4. Contenuti multimedialiCarica 4:5 e 9:16, poi controlla l'anteprima di ogni posizionamento.
  5. TestiTesto principale, titolo, descrizione e invito all'azione. Puoi aggiungere più varianti.
  6. Destinazione e tracciamentoURL pulito, riga UTM nei Parametri URL, dataset attivo.
  7. Miglioramenti della creatività Advantage+Apri l'elenco e decidi voce per voce.
  8. PubblicaL'inserzione passa «In revisione», di solito per meno di 24 ore.
Inserzione › vid916_testimonial-mario_v2
2Identità
Pagina: Cliente Rossi
Instagram: @clienterossi
3Configurazione dell'inserzione
Crea inserzione
Usa un post esistente
Immagine o video singolo
Carosello
Raccolta
4Contenuti multimediali
4:59:16Feed: 4:5 · Storie e Reels: 9:16
Tutti i posizionamenti coperti
5Testo e invito all'azione
Spifferi in casa anche con il riscaldamento acceso? Con i nuovi…
Sopralluogo gratuito in 48 ore
Scopri di più
6Destinazione e tracciamento
https://www.serramentirossi.it/sopralluogo
utm_source={{site_source_name}}&utm_medium=paid_social&utm_campa…
7Miglioramenti creatività Rivedi 3 attivi 8Pubblica

Schermata simulata: le voci reali possono cambiare leggermente.

Checklist

Checklist prima di pubblicare

Spunta ogni voce: la checklist resta salvata su questo dispositivo, così puoi riprenderla.

Account e tracciamento

Strategia e impostazioni

Creatività e testi

Ultimo punto: metti in calendario il primo controllo, tra 2–3 giorni. Due minuti di checklist valgono una settimana di budget.
Capitolo 11

Leggere i dati e ottimizzare

Quali colonne guardare, cosa significano le metriche, come capire cosa non va e quando è il momento di intervenire (e quando no).

Operativo

Prima di leggere, imposta le colonne giuste

  1. Apri la personalizzazioneGestione inserzioni›Colonne›Personalizza colonne
  2. Scegli e ordina le metricheNell'ordine in cui le leggi: dal risultato alla diagnosi.
  3. Salvale come modelloCon un nome chiaro, per esempio «WS · Contatti» o «WS · E-commerce». Ogni membro del team usa gli stessi.
  4. Usa l'analisi dettagliataPer capire dove funziona: età, genere, posizionamento, piattaforma, ora del giorno.Analisi dettagliata›Per pubblicazione · Per ora
  5. Confronta periodi uguali7 giorni con 7 giorni, mese con mese. Guarda la tendenza, non il singolo giorno.
Colonne › Personalizza colonne
Risultato
Risultati
Costo per risultato
Importo speso
Pubblicazione
Stato della pubblicazione
Copertura e impression
Frequenza · CPM
Clic
Clic sul link
CTR (link) · CPC (link)
Visualizzazioni pagina
Conversioni
Contatti o acquisti
Valore delle conversioni
ROAS degli acquisti
Video
Riproduzioni di 3 secondi
ThruPlay
Controllo
Parametri URL
Fase di apprendimento
Salva come modello: WS · ContattiApplica

Schermata simulata: le voci reali possono cambiare leggermente.

Per confrontare due periodi apri il selettore delle date in alto a destra e attiva Confronta: Gestione inserzioni mostra le variazioni accanto a ogni metrica.
Riferimento

Le metriche, in parole semplici

Importo speso

spesa nel periodo

Quanto è stato investito davvero.

Impression

volte mostrata

Quante volte l'inserzione è comparsa sullo schermo.

Copertura

persone uniche

Quante persone diverse l'hanno vista.

Frequenza

impression ÷ copertura

Quante volte, in media, l'ha vista ogni persona.

CPM

speso ÷ impression × 1.000

Quanto costa farsi vedere mille volte.

CTR (link)

clic sul link ÷ impression

Quanto l'inserzione invoglia a cliccare.

CPC (link)

speso ÷ clic sul link

Quanto costa portare una persona sul sito.

Visualizzazioni pagina

pagina caricata davvero

I clic che sono arrivati a vedere la pagina.

Tasso di conversione

conversioni ÷ visite

Quanto convincono la pagina e l'offerta.

CPA · CPL

speso ÷ acquisti o contatti

Quanto costa ogni risultato: il numero che conta.

ROAS

valore vendite ÷ speso

4 significa 4 € incassati per ogni euro investito.

Hook rate

visualizz. 3 s ÷ impression

Quanto il video aggancia nei primi secondi (lo calcoliamo noi).

Strategia

Leggi il sintomo, trova la causa

SintomoCausa probabileCosa fare
CPM molto altoPubblico troppo stretto, periodo affollato (Black Friday, Natale), creatività di bassa qualitàAllarga il pubblico, migliora la creatività, spiega la stagionalità nel report
CTR bassoLa creatività non aggancia, o parla alla persona sbagliataNuovi concept e ganci nei primi 3 secondi; rivedi l'offerta
Clic sì, conversioni noIl problema è dopo il clic: pagina lenta, offerta poco chiara, modulo lungo, evento non tracciatoProva la pagina da mobile, verifica il pixel con Test eventi, allinea messaggio e pagina
Frequenza su, risultati giùStanchezza creativa: le persone hanno già visto l'inserzione troppe volteNuove creatività, pubblico più ampio
Tanti contatti, poca qualitàModulo troppo facile, nessun filtro, posizionamenti di bassa qualitàModulo «Maggiore intenzione», domande filtro, feedback del cliente sui contatti
«Apprendimento limitato»Troppi pochi eventi per gruppo di inserzioniUnisci i gruppi, alza il budget o scegli un evento più frequente
Non spendeInserzione rifiutata, pagamento bloccato, budget o pubblico troppo piccoli, limite di offertaControlla stato e notifiche, «Qualità dell'account», poi allarga o togli i limiti
Riferimenti orientativi (cambiano molto per settore): un CTR del link sotto lo 0,8–1% su un pubblico freddo è un campanello d'allarme; una frequenza oltre 3–4 in 7 giorni su freddo segnala stanchezza. Il vero termine di paragone è lo storico del cliente.
Strategia

Quando guardare, quando non toccare

  1. 0
    Giorno 0

    Lancio

    Inserzioni approvate, prime impression, eventi in arrivo in Gestione eventi.

  2. 1–3
    Giorni 1–3

    Giù le mani

    Controlla solo che spenda e che non ci siano errori. Nessuna modifica.

  3. 4–7
    Giorni 4–7

    Prime decisioni

    Sulle inserzioni, non sui gruppi: spegni quelle che hanno speso circa 2 volte il costo obiettivo senza risultati.

  4. 7
    Ogni settimana

    Analisi

    Nuove creatività in test, budget su o giù di poco (circa 20% alla volta).

  5. 30
    Ogni mese

    Report e strategia

    Report al cliente, revisione di offerta, pubblici e piano creativo.

La regola del 2×

Quando spegnere un'inserzione

Se ha speso il doppio del costo per risultato obiettivo senza portare risultati, spegnila. Obiettivo 20 € a contatto: dopo 40 € spesi senza contatti, off.

Prima di toccare, chiediti
  • È passata almeno una settimana?
  • Il problema dura da giorni o è un giorno storto?
  • Sto cambiando una cosa sola, sapendo perché?
Annota ogni modifica (data, cosa, perché) nel file del cliente. Gestione inserzioni ha la Cronologia delle attività, ma il perché lo sai solo tu: fra un mese sarà la tua memoria.
Capitolo 12

Il cliente: quali dati gli interessano

Il cliente non compra CPM: compra contatti, vendite, notorietà. Come scegliere i numeri giusti, spiegare quelli che non tornano e raccontarli in un report.

Strategia

Il cliente non compra CPM: compra risultati

Businessper il cliente
Si parte sempre da qui

Spesa · Risultati (contatti, vendite) · Costo per risultato · Valore e ROAS · Andamento

Sempre con un confronto: mese precedente e obiettivo
Funnelper spiegare il perché
Se serve spiegare

CTR · CPC · Visite alla pagina · Tasso di conversione · % di contatti qualificati

Raccontano dove si inceppa il percorso
Pubblicazioneper noi: la diagnosi
Restano tra noi

CPM · Impression · Copertura · Frequenza · Hook rate

Entrano nel report solo se spiegano un risultato
Le domande vere del clienteQuanto ho speso?Cosa ho ottenuto?Quanto mi è costato ogni risultato?Sta migliorando?Cosa farete adesso?
Strategia

Cosa mettere nel report, obiettivo per obiettivo

ObiettivoIn grande nel reportA supportoNon è un successo se…
NotorietàCopertura, frequenza, CPMRicordo stimato dell'inserzione, visualizzazioni video…lo misuri con i clic: non era l'obiettivo
TrafficoVisualizzazioni della pagina, costo per visualizzazioneCTR, tempo sul sito e pagine viste (GA4)…porti visite che escono dopo 2 secondi
InterazioneMessaggi o interazioni, costo per risultatoNuovi follower, ThruPlay…ci sono tanti like ma nessuna conversazione utile
ContattiNumero di contatti, costo per contatto, % qualificatiTasso di conversione del modulo, contratti dal CRM…i contatti costano poco ma nessuno li richiama o chiude
VenditeVendite, fatturato, ROAS, CPACarrelli, tasso di conversione, scontrino medio…il ROAS è sotto la soglia di pareggio
Concorda i KPI nel brief, prima di partire: nel report si misura ciò che si è promesso. E chiedi sempre al cliente il riscontro sulla qualità dei contatti: è il dato che ci manca.
Strategia

Perché Meta e GA4 non danno gli stessi numeri

1Attribuzione diversa

Di default Meta conta la conversione entro 7 giorni da un clic sul link, o entro 1 giorno da un'altra interazione o da una visualizzazione. GA4 usa il suo modello, tra tutti i canali.

2Le visualizzazioni

GA4 non sa nulla di chi ha visto l'inserzione senza cliccare e ha comprato dopo. Meta sì.

3Il consenso ai cookie

Chi rifiuta i cookie non viene visto, o viene stimato, in modo diverso dai due strumenti.

4Più dispositivi

Meta riconosce la persona su telefono e computer quando è connessa. GA4 spesso no.

5Date diverse

Meta può assegnare la conversione al giorno del clic o della visualizzazione, GA4 al giorno in cui avviene.

!Quindi?

Differenze anche ampie sono normali. Preoccupati quando cambiano all'improvviso: spesso è il tracciamento.

Gestione inserzioniserve a ottimizzare le campagne.
GA4 e CRM del clienteservono a raccontare il business. Dichiaralo nel report e confronta le tendenze, non i singoli numeri.
Da copiare

Il report in 5 blocchi

Report Meta ADS · Novembre 2026Serramenti Rossi · esempio inventato
1
In sintesi

Contatti +24% rispetto a ottobre, costo per contatto sceso a 31 €. Il video testimonianza è il formato migliore. A dicembre testiamo l'offerta «sopralluogo in 48 ore».

2
Numeri chiave
Spesa1.480 €+6%
Contatti48+24%
Costo/contatto30,8 €−15%
Qualificati62%+8 pt
3
Cosa ha funzionato

Video testimonianza: CTR doppio rispetto alla media. Il carosello «5 progetti» porta i contatti più qualificati.

4
Cosa non ha funzionato

L'immagine con offerta ha frequenza alta e risultati in calo: sostituita il 18/11.

5
Prossimi passi

Due nuovi concept video · foto dei cantieri da parte del cliente · feedback sui 48 contatti entro il 5/12.

  1. In sintesiTre righe: cosa è successo, il risultato principale, cosa faremo. Spesso il cliente legge solo questo.
  2. Numeri chiaveSpesa, risultati, costo per risultato, valore: sempre con il confronto.
  3. Cosa ha funzionatoLe 2–3 inserzioni migliori, con immagine e il perché.
  4. Cosa non ha funzionatoE cosa abbiamo già cambiato: dirlo per primi crea fiducia.
  5. Prossimi passiTest, nuove creatività e cosa ci serve dal cliente.
Regole
  • Ogni numero ha un confronto, ogni grafico una frase che lo spiega.
  • Mai uno screenshot di Gestione inserzioni senza commento.
  • Scrivi per chi non sa cos'è un CTR: se usi una sigla, spiegala.
Ritmo consigliato: report completo una volta al mese, aggiornamento breve ogni due settimane. Le cattive notizie si comunicano subito, non a fine mese.
Strumenti

La cassetta degli attrezzi

Tutto quello che serve a portata di tocco: le righe da copiare, gli errori da evitare, il glossario. E la checklist prima di pubblicare.

Da copiare

Le righe da copiare

Incolla le righe UTM nel campo Parametri URL dell'inserzione, senza il «?» iniziale. Per i nomi, sostituisci i blocchi con quelli della campagna.

UTM · Meta (Facebook e Instagram)Dettagli nel capitolo 06
utm_source={{site_source_name}}&utm_medium=paid_social&utm_campaign={{campaign.name}}&utm_term={{adset.name}}&utm_content={{ad.name}}&utm_id={{campaign.id}}
UTM · TikTokMacro dinamiche di TikTok
utm_source=tiktok&utm_medium=paid_social&utm_campaign=__CAMPAIGN_NAME__&utm_term=__AID_NAME__&utm_content=__CID_NAME__
UTM · LinkedInStatica: sostituisci i valori in maiuscolo
utm_source=linkedin&utm_medium=paid_social&utm_campaign=NOME-CAMPAGNA&utm_term=NOME-AD-SET&utm_content=NOME-ANNUNCIO
Nome · Campagna
cliente_obiettivo_funnel_tema_aaaamm
Nome · Gruppo
pubblico_area_anni_posizionamenti
Nome · Inserzione
formato_concept_variante
Prima di pubblicare passa dalla checklist del capitolo 10: apri la checklist.
Checklist

I 10 errori da non fare

  1. 01
    Usare «Metti in evidenza» per obiettivi di businessGestione inserzioni, magari con «Usa un post esistente».
  2. 02
    Scegliere Traffico per vendereVendite o Contatti, con il pixel attivo.
  3. 03
    Lanciare senza testare il pixelTest eventi prima di ogni lancio.
  4. 04
    Toccare la campagna ogni giorno3 giorni di pazienza, poi modifiche piccole.
  5. 05
    Troppi gruppi con budget minuscolimeno gruppi, con circa 50 eventi a settimana ciascuno.
  6. 06
    Una sola creatività, in un solo formato3–6 concept diversi, in 4:5 e 9:16.
  7. 07
    Niente UTM, o nomi a casoriga standard e naming convention, sempre.
  8. 08
    Giudicare una campagna dopo 24 orealmeno 7 giorni, confrontando periodi uguali.
  9. 09
    Asset dell'agenzia o pagamenti non del clienteasset del cliente, accesso come partner.
  10. 10
    Report pieni di numeri e senza interpretazione5 blocchi, ogni numero con un confronto.
Riferimento

Glossario rapido

Le metriche (CPM, CTR, ROAS…) sono spiegate nel capitolo 11. Qui gli altri termini che sentirai ogni giorno.

Advantage+
Automazioni AI di Meta per budget, pubblico, posizionamenti e creatività
API Conversioni (CAPI)
Invio degli eventi dal server a Meta, a supporto del pixel
Asta
Come Meta sceglie l'inserzione da mostrare: offerta, risultati stimati, qualità
Attribuzione
La regola con cui una conversione viene assegnata a un'inserzione
Categorie speciali
Finanza, lavoro, immobili: vanno dichiarate, il targeting è limitato
Dataset
Il contenitore dei dati in Gestione eventi, che include il pixel
Deduplicazione
Eliminazione dei doppioni tra pixel e API Conversioni
EMQ
Qualità della corrispondenza degli eventi, un voto da 0 a 10
Evento
Un'azione tracciata sul sito: Lead, Purchase, ViewContent…
Fase di apprendimento
Il periodo in cui l'algoritmo calibra la pubblicazione
Posizionamento
Dove compare l'inserzione: feed, Storie, Reels, Marketplace…
Pubblico personalizzato
Persone che il cliente conosce già: visitatori, clienti, interazioni
Pubblico simile
Persone simili a un pubblico di partenza (lookalike)
Retargeting
Mostrare inserzioni a chi ha già interagito con il brand
UTM
Parametri nel link che dicono ad Analytics da dove arriva la visita
Zona sicura
L'area della creatività non coperta dall'interfaccia
Fine della guida · inizio del lavoro

Ora tocca a te.

  • Prima campagna? Fatti affiancare da chi ha più esperienza e usa la checklist del capitolo 10.
  • Dubbi su pixel e tracciamento? Coinvolgi il team web prima di lanciare, non dopo.
  • Meta cambia spesso: questa guida si aggiorna ogni trimestre.